On line il ventiduesimo numero della Newsletter Epidemiologia Piemonte

Pubblicato il 16/06/2026

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Il sito del Servizio di Epidemiologia dell'ASL TO3 è uno strumento che vuole mettere a disposizione di operatori della salute, direzioni ed amministrazioni di enti locali, ricercatori, decisori politici, portatori di interesse e cittadini, informazioni ed evidenze scientifiche che riguardano la salute, con un'attenzione particolare ad alcune aree di approfondimento: Sistema sanitario, Dipendenze, Equità, Immigrazione, Lavoro, Materno infantile, Sicurezza, più una sezione dedicata a "Dati & Strumenti".
La ventiduesima newsletter di Epidemiologia Piemonte viene diffusa come numero speciale dedicato alla raccolta dei contributi degli operatori del Servizio di Epidemiologia dell’ASL TO3 che hanno partecipato - come autori o coautori - al Congresso annuale dell’Associazione Italiana di Epidemiologia. Il convegno, che quest’anno cade nell’anniversario dei 50 anni di attività dell’associazione scientifica, si è svolto a Trieste dal 25 al 28 maggio presso l'Aula Magna dell'Università e il Generali Convention Center e ha avuto come titolo “50 anni di AIE: Capire, Agire, Valutare“.
Il congresso ha voluto approfondire l’impatto dell’epidemiologia sulla prevenzione, la tutela della salute e la società, attraverso un chiaro approccio concettuale: individuare le cause (Capire), definire e pianificare gli interventi (Agire) e monitorare gli impatti (Valutare).
 
A partire dal razionale del convegno, le comunicazioni orali hanno spaziato su diversi ambiti di ricerca e lavoro: dalla mortalità attribuibile al caldo nella popolazione over 65 anni e all’impatto di determinanti contestuali nelle zone statistiche di Torino nell’ambito del progetto Horizon Europe SDGs-EYES; alla presentazione delle infrastrutture informative costruite attraverso l’integrazione di fonti informative statistiche e sanitarie in coorti di studio nazionali arricchite da esposizioni di tipo ambientale nell’ambito del PNC Aria e Salute per valutare l’impatto di determinanti individuali, sociali e ambientali sulla salute; dalla discussione di un approccio innovativo di misurazione delle caratteristiche urbane e di sviluppo di indici sintetici per il verde urbano e la mobilità sostenibile a supporto delle politiche di mitigazione dell’impatto del caldo sulla salute, nell’ambito del progetto PNC Clima; infine, nell’ambito del progetto BRiC e attraverso l’utilizzo dello Studio Longitudinale Laziale, alla discussione degli effetti dell’attività lavorativa e del settore economico sugli accessi al pronto soccorso per traumi tra i residenti in Lazio.
 

Nella sessione poster è stato presentato l’aggiornamento dell’Indice Health Action Zones (HAZ) di disagio sociale e bisogno di salute per aggregati territoriali sovracomunali e subcomunali della Regione Sicilia ad uso delle azioni equitative del nuovo Piano Regionale di Prevenzione 2026-2031; lo studio di coorte per lo studio dell’incidenza delle patologie asbesto-correlate nella popolazione del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Casale Monferrato nell’ambito del Progetto SINTESI finalizzato a sviluppare nei SIN un sistema di sorveglianza permanente, integrando dati ambientali ed epidemiologici; la presentazione di primi risultati di mortalità per infortuni mortali sul lavoro in Emilia Romagna, utilizzando lo Studio Longitudinale Emiliano con l’obiettivo di dare indicazioni sulla potenza e capacità informativa dei dati disponibili con particolare riferimento all’impatto di fattori socioeconomici nella coorte di residenti; la valutazione dell’impatto delle disuguaglianze di salute nella mortalità degli anziani, confrontando il ruolo del reddito misurato a livello individuale e di contesto, integrando il Registro della Popolazione e il Registro Tematico dei Redditi italiani di fonte Istat; infine l’analisi dell’evoluzione temporale della percezione del rischio nella popolazione residente nei pressi del termovalorizzatore di Torino attraverso la somministrazione di un questionario alla popolazione esposta e non esposta all’inceneritore nell’ambito del Progetto SPoTT, il piano di sorveglianza epidemiologica sulla salute per la popolazione a rischio di esposizione ad inquinamento dell’atmosfera e delle acque potabili e di monitoraggio della gestione dei rifiuti
 

Nella sessione Seminari Satellite si è data particolare evidenza e rilevanza alla presentazione di tutto il percorso intrapreso dal 2013 al 2026 dagli enti accreditati - tra gli altri SEPI e ARPA - nell’ambito del Progetto SPoTT, Sorveglianza sulla Salute della Popolazione nei pressi del Termovalorizzatore del Gerbido di Torino, come esempio di processo partecipativo e strumento rigoroso di monitoraggio per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
 

Buona lettura!

La Redazione

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