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LAVORO

Aggiornato il 30 giugno 2023

Il rapporto fra salute e condizioni di lavoro è affrontato approfondendo due ambiti specifici: le malattie professionali e gli infortuni. Lo studio dell'associazione tra esposizioni professionali e lavorative e alcune malattie fu uno dei temi attorno al quale nacque l'epidemiologia. Già nel '700 Bernardino Ramazzini aveva pubblicato il libro "De Morbis Artificum Diatriba" in cui descriveva le malattie professionali e successivamente, nel 1776, sir Percival Pott segnalava per la prima volta una relazione causale tra un fattore ambientale/lavorativo e un tumore: l'associazione tra fuliggine e cancro dello scroto negli spazzacamini.

Studiare le malattie di origine professionale e gli infortuni è un modo per studiare le disuguaglianze sociali perchè spesso esposizioni e rischi lavorativi più pericolosi riguardano le classi sociali più svantaggiate. Il Servizio di Epidemiologia di Grugliasco dedica una parte della propria attività allo studio dell'epidemiologia occupazionale da un lato fornendo supporto alla Regione sul piano regionale di prevenzione e, dall'altro, approfondendo i temi delle esposizioni professionali, dei rischi sulla sicurezza e, più recentemente, della disoccupazione e del precariato.

Per queste attività ci si avvale di sistemi informativi correnti, ad esempio di fonte INAIL, e costruiti ad hoc, ad esempio WHIP-Salute (Work History Italian Panel).

I materiali come documenti, sintesi, report qui disponibili derivano dalle attività svolte in collaborazione con Ministero della Salute, Regione Piemonte, ASL e Servizi PreSAL (Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) e parti sociali.

Alcuni progetti sviluppati dall'osservatorio:

Tag:pensionamento crisi economica prevenzione dati statistici, amministrativi e sanitari esiti assistenza sanitaria

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