Pubblicato il 26/01/2021 - Autore: Patrizia Gioia

E’ disponibile sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo:
l’Annuario statistico regionale 2020 “I numeri del Piemonte”, quarta edizione pubblicata il 14 dicembre 2020, compendio delle principali statistiche ambientali e socio-economiche a livello regionale e provinciale, curato dall’Ufficio territoriale dell’Istat-Sede di Torino e dall’Ufficio di Statistica della Regione Piemonte.
Le 17 sezioni tematiche restituiscono un quadro sintetico e aggiornato della regione fruibile grazie a una ricca collezione di tabelle e cartografie: territorio, ambiente, demografia, sanità, salute e stili di vita, sicurezza, istruzione, cultura, sport, turismo, lavoro, economia, ricerca e innovazione, mercato immobiliare, trasporti e telecomunicazioni sono alcuni dei temi analizzati. Un’intera sezione è dedicata agli indicatori di misura del Benessere Equo e Sostenibile (BES) e agli indicatori Istat per gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs - Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite per il 2030.
Il servizio di Epidemiologia dell’ASL TO3 insieme ad altri colleghi della Rete Epidemiologica Regionale hanno contribuito alla sezione Sanità, Salute e Stili di vita con alcuni contributi relativi a:
Al seguente indirizzo è disponibile il comunicato stampa:
https://www.istat.it/it/archivio/251599
Tag:
prevenzione accesso ai servizi sanitari regionali Annuario statistico

In occasione del 7 di aprile, Giornata Mondiale della Salute, Dors lancia la seconda edizione del video contest "Raccontami l'equità" dedicato alla memoria della nostra collega Marina Penasso.

Istat e Regione Piemonte, attraverso rispettivamente la Sede regionale e l’Ufficio di Statistica, hanno realizzato l’Annuario Statistico Regionale per l’anno 2025, una ragionata e articolata raccolta di dati ed indicatori statistici relativi ai territori piemontesi e desunti dal ricco patrimonio informativo prodotto dai due enti.
La nona edizione dell’Annuario dedica il suo spazio alle seguenti tematiche: ambiente, demografia, salute e stili di vita, sicurezza, istruzione e cultura, sport, turismo, lavoro, economia, ricerca e innovazione, mercato immobiliare, trasporti e telecomunicazioni.

CoEsDi, CoMoDi e CARE: 3 strumenti per capire quali fattori di rischio hanno un peso maggiore sulle disuguaglianze, quali di essi sono più influenzati dalle differenze socio-economiche, quali sono le azioni di promozione e prevenzione della salute caratterizzate da un’esplicita attenzione al contrasto delle disuguaglianze.