Pubblicato il 04/03/2026 - Autore: Luca Acierno e Luisa Mondo

Pubblicazione dati a cura di: Luca Acierno, G. Luca Cuomo, Federica Mathis, Michele Marra, Luisa Mondo
Sono stati pubblicati nella sezione Dati del sito dell’Osservatorio Epidemiologico Dipendenze i dati 2024 sull’utenza dei Dipartimenti di Patologia delle Dipendenze, degli Enti Accreditati e delle Comunità terapeutiche pubbliche della Regione Piemonte.
A partire da quest’anno, i dati sono articolati in quattro sezioni: Andamento temporale, Dati annuali, Dati per ASL e Prevalenza, una nuova sezione aggiunta nel 2026 per offrire una panoramica delle indagini utili a ottenere informazioni relative alla prevalenza dell’uso di sostanze legali o illegali e dei comportamenti che possono comportare problematiche socio-sanitarie e sfociare in dipendenze.
Tutte le tabelle e le figure sono scaricabili in formato Excel o PDF. Inoltre, per ogni sezione, sono disponibili le relative note metodologiche.
Gli utenti trattati presso i Dipartimenti per le Dipendenze (DPD) della Regione Piemonte sono stati in costante aumento dal 1994 al 2010, anno in cui hanno raggiunto il maggior numero, pari a quasi 23.000. Tra il 2012 e il 2019 il numero di utenti è rimasto pressoché stabile, intorno ai 21.000, con qualche oscillazione. Nel 2020, primo anno di pandemia da Sars-Covid-19, il numero di utenti è invece diminuito sensibilmente (-9,9% rispetto all’anno precedente), riduzione che ha riguardato in particolare i nuovi utenti. Nel 2021 l’utenza è ancora leggermente diminuita, arrivando a 19.508 utenti per poi risalire nel 2022 a 19.950 utenti (+2,3%), nel 2023 con 20.891 utenti (+4,7%) e ancor più nel 2024 con 22.425 utenti (+7,3% rispetto all’anno precedente), superando i livelli pre-pandemia. L’aumento è stato maggiore tra i nuovi utenti e tra le donne, riducendo il rapporto uomini/donne da 5:1 negli anni '90 a 4:1 nel primo decennio del nuovo secolo, a 3:1 nell’ultimo decennio.
Per l’81,4% dei 22.425 utenti trattati nel 2024 presso i DPD piemontesi, in cartella clinica è menzionata un’unica sostanza/comportamento (con maggior frequenza tra i nuovi utenti), per il 15,2% due sostanze/comportamenti, per il 3,4% tre o più sostanze/comportamenti. Tra gli utenti già in carico l’eroina è la più frequente sostanza/comportamento d’abuso primario (37,5% vs 4,6% tra i nuovi utenti), mentre tra i nuovi utenti è l’alcol la sostanza predominante (32,6% vs 28,3% tra gli utenti già in carico), benché il tabacco costituisca la sostanza di abuso primaria nelle nuove utenti donne (38,6% vs 28,4% dell’alcol).
L’età media dei soggetti trattati è 46,4 anni, maggiore tra quelli già in carico rispetto ai nuovi (47,5 vs 42,8). I soggetti più giovani sono più spesso in trattamento per dipendenza da cannabinoidi (età media 28,2 anni), i più anziani per tabacco (55,5 anni) e alcol (50,1 anni); valori intermedi si registrano per le altre sostanze: cocaina o crack (39,7 anni), altri comportamenti e altre sostanze (41,4 anni e 39,7 anni rispettivamente), eroina o altri oppiacei (48,9 anni), gambling (47,6 anni). Le donne risultano più giovani degli uomini nel caso dell’eroina o altri oppiacei (46,1 vs 49,5 anni), della cocaina o crack (37,4 vs 40,2 anni) e dei cannabinoidi (26,9 vs 28,5 anni), più anziane nel caso della dipendenza da gambling (57,3 vs 45,6 anni) o da altri comportamenti (46,6 vs 39,3 anni).
L’aumento del numero di utenti in carico ai SerD, non compensato da un proporzionale aumento degli operatori addetti all'attività clinica, che è diminuito, è alla base dell’incremento nel tempo del rapporto utenti/operatori, che è passato da circa 25 utenti per operatore nel periodo 1996-2005 a circa 30 utenti successivamente e a quasi 32 utenti in carico per operatore nel 2019. Dopo la flessione del rapporto utenti in carico/operatori registrata nel 2020, a causa della riduzione degli utenti seguiti dai servizi durante le prime ondate della pandemia da Sars-Covid-19, nel 2021 tale rapporto è tornato ad aumentare, andamento confermato nel 2023 e nel 2024, raggiungendo 34,8 utenti in carico per operatore.
Tag:
Volumi di attività Epidemiologia Uso di sostanze Dipendenze Piemonte

Il 14 aprile 2025 si è svolto il webinar Migliorare i risultati dello screening nazionale gratuito per infezione da Epatite C (HCV): esperienze regionali a confronto, organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, nell'ambito del progetto nazionale di screening gratuito per l'eliminazione di HCV. Il webinar si poneva gli obiettivi di fornire un aggiornamento sui risultati dello screening per l'epatite C e di promuovere il dialogo tra le Regioni italiane, analizzando i modelli organizzativi adottati e i fattori che hanno dato le migliori performance.

Sono stati pubblicati nella sezione Dati del sito dell’Osservatorio Epidemiologico Dipendenze i dati 2023 sull’utenza dei Dipartimenti di Patologia delle Dipendenze, degli Enti Accreditati e delle Comunità terapeutiche pubbliche della Regione Piemonte.
Come nelle precedenti pubblicazioni, i risultati sono articolati in sezioni Andamento temporale, Dati annuali e Dati per ASL. Tutte le tabelle e le figure sono scaricabili in formato Excel o PDF.
Inoltre, per ogni sezione sono disponibili le relative note metodologiche.

Sul primo numero 2024 della rivista Dal Fare al Dire è stato pubblicato un articolo che propone un bilancio del progetto di screening per l'epatite C (HCV) ancora in essere nei Dipartimenti per le Dipendenze del Piemonte (DPD).
Dopo una breve fase pilota, da maggio 2022 il progetto, promosso dal Ministero della Salute, è stato esteso a tutta la regione Piemonte, coinvolgendo tre rami della popolazione: i residenti nati tra il 1969 e il 1989, tutti i pazienti che accedono ai DPD e l'intera popolazione carceraria.