Pubblicato il 15/05/2026 - Autore: Alessando Migliardi

C.A.R.E. (Comunità per aiutare la resilienza degli ecosistemi sanitari e sociali) è un progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione Europea con l’obiettivo di promuovere e sviluppare interventi e azioni a livello di comunità locali per contrastare lo spopolamento di territori periferici e isolati, lontani dalle traiettorie di sviluppo dei centri più antropizzati e dotati di servizi. Le azioni previste si stanno sviluppando intorno all’arco alpino su alcuni territori dell’Azienda Sanitaria Locale TO4 (Zone omogenee 7-Ciriè e Valli di Lanzo; 8-Canavese occidentale; 9-Eporediese; Zona 10-Chivassese) e della Savoia (Comunità di comuni della Val Guiers, del Lac d’Aiguebelette e dell’Arlysère) e vedono come target destinatari degli interventi i giovani tra i 15 e i 24 anni e gli anziani maggiori di 64 anni.
La sperimentazione del vicinato solidale, dell’assistente di borgata e delle portinerie di comunità sono alcune delle esperienze di capacitazione delle risorse locali e di ricucitura delle reti sociali presenti sul territorio per costruire reciprocità, supporto e sostegno nei percorsi di cura e assistenza sociale.
Il Servizio di Epidemiologia dell’ASL TO3 insieme alla Città metropolitana di Torino, all’ASL TO4 e alla Coldiretti ha predisposto il profilo di salute delle popolazioni che abitano i territori dell’Azienda Sanitaria Locale e ha contribuito insieme all’Observatoire Régional de la Santé dell’Auvergne Rhône-Alpes a produrre il profilo transfrontaliero dei territori della TO4, con particolare attenzione alle aree interne di montagna delle Zone omogenee delle Valli di Lanzo, di Ciriè e del Canavese, confinati con i territori della Savoia che più mostrano situazioni di vulnerabilità sociale, fragilità clinica, invecchiamento e sofferenza economica, di isolamento e lontananza dai centri più popolati e dotati di servizi. I profili locali e transfrontaliero sono serviti ad evidenziare differenze e specificità dei territori messi a confronto, ponendo l’accento su problemi, criticità e gruppi di popolazione target. Intercettare i decisori e le diverse politiche locali per il territorio in modo da informare le azioni e gli interventi utili per la salute di chi vive in questi luoghi secondo scelte documentate da evidenze e priorità è l’obiettivo che il profilo di salute si è prefissato.

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A fine gennaio 2026 la rivista Lancet ha pubblicato un interessante articolo di denuncia in merito al fatto che i farmaci oncologici continuano ad essere esclusi dagli indicatori globali di accesso alle cure.
Malgrado il cancro sia una delle principali cause di mortalità prematura in tutto il mondo, il sistema sanitario globale non dispone ancora di un meccanismo strutturato per garantire l’accesso ai farmaci essenziali per curarlo.

Il 25 novembre 2025 si è svolto a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, un incontro di presentazione dedicato al progetto nazionale “Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca” (PNC – investimento E1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”).
L’incontro ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto con gli stakeholder regionali sullo sviluppo dell’Atlante Aria e Salute, con particolare attenzione a contenuti, modalità di consultazione e possibili evoluzioni in chiave regionale.

Dopo il meeting di Parigi dell’ottobre 2024, dove l’Assemblea generale della Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI) aveva incontrato esperti provenienti da tutta Europa per affrontare la sfida delle malattie non trasmissibili, dal 14 al 16 ottobre 2025 si è tenuta a Madrid presso il Ministero della Salute spagnolo e il Colegio Oficial de Médicos, la terza Assemblea Generale di JACARDI, che ha coinvolto più di 200 partecipanti provenienti da 21 paesi europei.