Pubblicato il 12/03/2018 - Autore: Roberto Gnavi e Teresa Spadea

Negli ultimi anni anche in Italia si sta sviluppando un nuovo modello di “Farmacia dei servizi” che identifica il farmacista come il professionista sanitario più facilmente accessibile per i cittadini e gli riconosce un ruolo nella prevenzione delle patologie croniche.
Un progetto partito in Piemonte nel 2012 ha inteso applicare e valutare questo modello di farmacia nella prevenzione del diabete, attraverso il riconoscimento precoce di persone con diabete misconosciuto o ad alto rischio di svilupparlo, o con il counselling ai pazienti diabetici non aderenti al percorso terapeutico ottimale. I risultati suggeriscono che in farmacia si possa esercitare un’efficace azione di prevenzione, soprattutto tra le persone socio-economicamente più svantaggiate, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze nella cura.
La valutazione costo/efficacia degli esiti a lungo termine, basata sull’utilizzo dei flussi informativi sanitari correnti, fornirà indicazioni più precise sull’utilità del modello.
Teresa Spadea, Paola Brusa, Roberto Gnavi, Massimo Mana, Mario Giaccone, Giuseppe Costa, La Farmacia dei Servizi: verso un nuovo modello per la prevenzione delle patologie croniche,
Recenti Prog Med 2017;108(4):168-171

A fine gennaio 2026 la rivista Lancet ha pubblicato un interessante articolo di denuncia in merito al fatto che i farmaci oncologici continuano ad essere esclusi dagli indicatori globali di accesso alle cure.
Malgrado il cancro sia una delle principali cause di mortalità prematura in tutto il mondo, il sistema sanitario globale non dispone ancora di un meccanismo strutturato per garantire l’accesso ai farmaci essenziali per curarlo.

Il 25 novembre 2025 si è svolto a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, un incontro di presentazione dedicato al progetto nazionale “Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca” (PNC – investimento E1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”).
L’incontro ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto con gli stakeholder regionali sullo sviluppo dell’Atlante Aria e Salute, con particolare attenzione a contenuti, modalità di consultazione e possibili evoluzioni in chiave regionale.

Dopo il meeting di Parigi dell’ottobre 2024, dove l’Assemblea generale della Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI) aveva incontrato esperti provenienti da tutta Europa per affrontare la sfida delle malattie non trasmissibili, dal 14 al 16 ottobre 2025 si è tenuta a Madrid presso il Ministero della Salute spagnolo e il Colegio Oficial de Médicos, la terza Assemblea Generale di JACARDI, che ha coinvolto più di 200 partecipanti provenienti da 21 paesi europei.