Pubblicato il 11/06/2020 - Autore: Alessandro Migliardi

Si segnala l’interessante studio, realizzato dal Servizio Sovrazonale di Epidemiologia dell’ASL TO3, sul consumo di farmaci per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e il rischio di infezione dal virus SARS-COV-2. L’articolo, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases Clinical Infectious Diseases, https://doi.org/10.1093/cid/ciaa634 edita dalla Società Americana di Malattie Infettive (IDSA, Infectious Diseases Society of America), ha escluso che i pazienti in trattamento con farmaci agenti sul sistema renina-angiotensina-aldosterone siano a maggior rischio di contrarre l’infezione.
L’associazione tra il consumo di questa classe di farmaci, largamente impiegata per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, dell’insufficienza cardiaca e malattie renali, e l’infezione COVID-19 è stata ipotizzata nella letteratura internazionale, suscitando preoccupazione tra pazienti e medici.
Nonostante le raccomandazioni delle principali agenzie (AIFA, EMA) e società scientifiche (European Society of Cardiology, American College of Cardiology) a non sospendere il trattamento con ACE inibitori o ARB (sartani) non erano disponibili prove scientifiche in un senso o nell’altro.
I risultati dello studio, uno dei primi pubblicati su riviste internazionali a dare risposte tempestive ad un importante tema di la sanità pubblica, è in linea con quanto documentato da alcuni altri lavori pubblicati nello stesso periodo, che rassicurano pazienti e medici sulla sicurezza di queste terapie.
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dati statistici, amministrativi e sanitari malattie cardiovascolari Covid-19

A fine gennaio 2026 la rivista Lancet ha pubblicato un interessante articolo di denuncia in merito al fatto che i farmaci oncologici continuano ad essere esclusi dagli indicatori globali di accesso alle cure.
Malgrado il cancro sia una delle principali cause di mortalità prematura in tutto il mondo, il sistema sanitario globale non dispone ancora di un meccanismo strutturato per garantire l’accesso ai farmaci essenziali per curarlo.

Il 25 novembre 2025 si è svolto a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, un incontro di presentazione dedicato al progetto nazionale “Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca” (PNC – investimento E1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”).
L’incontro ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto con gli stakeholder regionali sullo sviluppo dell’Atlante Aria e Salute, con particolare attenzione a contenuti, modalità di consultazione e possibili evoluzioni in chiave regionale.

Dopo il meeting di Parigi dell’ottobre 2024, dove l’Assemblea generale della Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI) aveva incontrato esperti provenienti da tutta Europa per affrontare la sfida delle malattie non trasmissibili, dal 14 al 16 ottobre 2025 si è tenuta a Madrid presso il Ministero della Salute spagnolo e il Colegio Oficial de Médicos, la terza Assemblea Generale di JACARDI, che ha coinvolto più di 200 partecipanti provenienti da 21 paesi europei.